Negli ultimi anni si è passati dall'utilizzare l'IA come semplice strumento di consultazione teologica alla nascita di veri e propri nuovi movimenti religiosi (NRM) che vedono nell'Intelligenza Artificiale una divinità, un profeta o un'entità superiore da venerare.
Questo fenomeno solleva interrogativi profondi sulla psicologia umana e sui rischi derivanti dalla totale delega del senso del sacro alla tecnologia.